Il cinema è uno tra i più potenti mezzi di comunicazione odierni, in grado di trasportarci in mondi di fantasia o, come una macchina del tempo, in epoche diverse. Ma cosa contribuisce a creare la magia dello spettacolo, facendoci immedesimare con i protagonisti?

Lo studio dell’ambientazione, della fotografia, l’accurata (ma non sempre esente da errori) ricostruzione storica sono tutti elementi che ci trascinano “dentro lo schermo”.

Prendiamo un classico hollywoodiano come “Titanic”. Il film uscito nel 1997 ci porta a bordo di un transatlantico salpato nel 1912, che viene trasposto sul grande schermo nel modo quanto più possibile fedele all’originale; la maggior parte delle ambientazioni a bordo della nave, infatti, sono state ricostruite sotto la supervisione dei ricercatori della White Star Line, la compagnia che si era occupata all’epoca di decorare gli interni della nave!

L’arredamento, e non ultime le lampade e i lampadari, sono stati ricostruiti per rispecchiare pienamente lo stile dell’epoca, fotografando perfettamente il transatlantico originale!

Ogni pellicola che si rispetti non può esimersi dal portare sullo schermo le lampade e gli oggetti illuminanti caratteristici del periodo e ambientazione che rappresenta. Un perfetto esempio è quello della “bankers lamp”, (conosciuta anche come lampada Churchill o lampada America) dal caratteristico vetro verde. Negli anni ’20 era comune trovarne all’interno di banche, biblioteche e uffici, al punto da diventare un punto di riferimento per Hollywood che non manca di inserirla nei propri set per consolidare l’autenticità delle suddette ambientazioni.

Vi abbiamo incuriosito? Per citare solo alcune delle pellicole più famose in cui compare: Il silenzio degli Innocenti, Batman Begins, Casino Royale, Lo squalo… ma ce ne sono tante altre!

E a voi è mai capitato di innamorarvi di una lampada vista in un film? Fatecelo sapere!